Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Alghero, l'acqua ritorna blu

21/06/2011

MAREA GIALLA

ALGHERO. Il mare è tornato blu, una bava paglierina lungo qualche centinaio di metri di litorale non fa paura e la spiaggia è nuovamente terreno di conquista dei bagnanti. L’allarme marea gialla è passato, ma il rischio che possa ripresentarsi, per ora c’è. Intanto lo stanziamento di 800mila euro per interventi immediati da parte del Distretto idrogeologico, servizio che opera a stretto contatto con la presidenza della Regione, ha dato respiro al sindaco. «E’ una cifra importante - sottolinea Marco Tedde - e tra qualche giorno in una conferenza tra gli enti si decideranno le priorità dei lavori. Se ultilizzati bene riusciremo a risolvere in tempi brevi la gestione delle acque, in modo che il compendio spiaggia-laguna ritorni al suo naturale equilibrio ambientale».
 Il consigliere regionale del Pd, Mario Bruno, in una lettera al governatore Ugo Cappellacci interviene sul problema lamentando il ritardo con cui viene convocato il tavolo operativo «a stagione ormai avviata, sul disastro ambientale nelle acque del sistema litoraneo di Alghero. Meglio tardi che mai - attacca Bruno - mi auguro che l’incontro possa essere risolutivo e non mancherà l’attenzione, la proposta e la vigilanza da parte delle forze di minoranza in Consiglio regionale». Bruno sottolinea che la scelta di destinare il Calik a ricettore di reflui appare incomprensibile. «Lo stagno - dice - è tutelato con vincolo paesaggistico comunitario ed è inserito nel Parco regionale di Porto Conte. Dal punto di vista naturalistico è una importante oasi, da quello economico ha costituito storicamente una delle più importanti risorse per la comunità». «Su questo ragioneremo - dice il sindaco - e se ci sono soluzioni alternative le applicheremo. Ma saranno i tecnici a indicarle».

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