Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

No radar, buone notizie dal Tar

21/06/2011

autore: CARLO FLORIS

«Ambiente da salvare», installazione sospesa dai giudici pugliesi

SANT’ANTIOCO. Le buone notizie per i «no radar» arrivano dal Tar della Puglia, che con sentenza del 16 giugno, in attesa di pronunciarsi nel merito a ottobre, ha sospeso per quattro mesi i lavori di installazione della struttura di Gagliano del Capo in provincia di Lecce. «Il ricorso - dice Graziano Bullegas, segretario di Italia Nostra e esponente del comitato - era stato presentato da Legambiente Puglia e il Tar ha ritenuto che, nell’esaminare il progetto la Soprintendenza ha dato eccessivo peso alle esigenze di difesa nazionale in contrapposizione all’interesse paesaggistico della zona, con macchie verdi ed essenze locali, resti preistorici, monumenti e caratteristici trulli, che formano un quadro panoramico di eccezionale importanza». Per il collegio giudicante è stato sufficiente a determinare la sospensione dei lavori. Certo non è scontato che il Tar dia ragione, con la sentenza successiva, ai ricorrenti. «La notizia della sospensiva - aggiunge Bullegas - ci fa ben sperare e lavoreremo per costituire un comitato nazionale no radar, con la speranza di preservare territori incontaminati in Italia». Nal weekend si è svolta la giornata di solidarietà con artisti e musicisti che hanno lasciato le loro opere per la raccolta fondi in favore del comitato. Il maestrale ha disturbato il raduno a Su Semaforu che nell’occasione è stato raggiunto da alcuni degli ultimi abitanti della stazione radio della marina: l’ex militare Gino Lefons (che ha sovrinteso alle trasmissioni dal 1954 al 1957) e Sergio Scibilia, figlio del comandante che operava alla base fino al 1948.

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